Cosa vedere in Scozia

Antichi insediamenti preistorici e celtici

Le abbazie e i reperti della colonizzazione cristiana nell'Alto Medioevo

Castelli medioevali e dimore signorili

I laghi: Il fascino, il mistero e le vicende storiche dei laghi scozzesi fanno parte delle mete irrinunciabili di un viaggio in Scozia. Come il leggendario Lochness, lo spettacolare Loch Lomond e il remoto Loch Shinn raccontano storie della Scozia più vera.

le Highlands e i suoi paesaggi: Parlare delle Highlands significa capire il carattere di questa nazione: la bellezza dei paesaggi che troveremo viaggiando tra i villaggi disseminati in questa vasta area sono unici. Il territorio si presenta a tratti dolce e poetico e a tratti selvaggio e rude e il lasciarvi coinvolgere vi farà piacevolmente capire il “mal del nord”!!!
Le Highlands, poste a nord e ad ovest del Regno Unito sono la regione montuosa della Scozia: ne sono il cuore e il simbolo più conosciuto. L'area è scarsamente popolata: qui i villaggi abitati sono pochissimi e vi capiterà di guidare per ore nella natura allo stato puro, circondati solo da brughiere, laghi e foresti di pini: un paesaggio indimenticabile che ha per secoli alimentato leggende e ballate, uno scenario da favola che incanterà soprattutto gli amanti della fotografia

le isole: ovvero l'altra Scozia!: Le isole scozzesi sono spesso facilmente raggiungibili con ponti stradali o brevi tratti in traghetto.
La bellezza indomita dell‘isola di Skye  vi saprà incantare con la varietà del paesaggio e per il suo essere uno degli angoli di Scozia in cui si custodisce e si tramanda la cultura e la lingua gaelica. E’ collegata alla terra ferma da un lungo ponte arcuato e l’isola sembra emergere dal mare con la sua costa frastagliata, i suoi brulli e quasi inaccessibili promontori e il fascino arcaico delle sue vallate. Da vedere Portree: questo piccolo villaggio può essere considerato uno dei porticcioli più pittoreschi della Scozia con le sue casine colorate, contornato di scogliere, con i pescherecci ormeggiati davanti a variopinti ristoranti di pesce e pub.

Le Ebridi Esterne sono un arcipelago formato da numerosissime isole: le più grandi sono Lewis e Harris, North Uist, Benbecula, South Uist e Barra.
La città di riferimento è Stornoway sull'isola di Lewis. Si trovano a ovest della Scozia e geologicamente sono terre completamente diverse. Esse appartengono, infatti, alla placca americana: sono un piccolo pezzetto di continente americano emerso per qualche strana ragione da questa parte del mondo. Soni raggiungibili con un volo da Edimburgo ma sicuramente il modo migliore è in barca da Ullapool (circa 3 ore di navigazione)

Le isole Shetland sono un arcipelago sub-artico della Scozia che si trova a circa 80 km a nord-est delle Isole Orcadi e a circa 280 km a sud-est delle Isole Faroe, e formano parte della divisione esistente tra l’Oceano Atlantico ad ovest e Mare del Nord ad est. L'isola più estesa, conosciuta semplicemente come Mainland, ha un'area di 967 km².
L'arcipelago ha un paesaggio assolutamente meraviglioso, fatto di bassi colli, rocce e brughiere spazzate dal vento.

Sembra davvero di aver raggiunto la fine del mondo: i centri abitati sono pochissimi, il freddo è costante anche in estate, gli alberi non riescono a crescere per la forza del vento e le isole sono abitate quasi esclusivamente da foche e pulcinella di mare, cosa che fa di queste isole un vero paradiso per gli ornitologi.  L'uomo abita le isole sin dal Mesolitico, e i primi riferimenti scritti alle Shetland risalgono all’antica Roma. L’Alto Medioevo fu dominato da influenze scandinave, e specialmente dalla Norvegia, e le isole non divennero parte della Scozia fino al XV secolo.

Quanto la Scozia divenne parte del Regno della Gran Bretagna nel 1707, i commerci con l‘Europa settentrionale diminuirono, ma la pesca ha continuato a rivestire un ruolo fondamentale nell'economia fino ad oggi. La scoperta del petrolio nel Mare del Nord negli anni ’70 ha dato nuova linfa all'economia, all'occupazione e al settore pubblico delle Shetland. Lo stile di vita locale riflette le tradizioni norrene e scozzesi, incluso il festival del fuoco Up HellyAa e una forte tradizione musicale, specialmente lo stile tradizionale fiddle. Le isole hanno generato una grande varietà di scrittori di prosa e poesia, molti dei quali utilizzano il dialetto locale. Vi sono diverse aree dove la fauna e la flora sono protette, tra cui molti siti di riproduzione degli uccelli. Il cavallo delle Shetland e lo Shetland Sheepdog sono due famosissime razze originarie del luogo.

le distillerie di whisky

Le origini della famosa bevanda si perdono nei secoli passati. Lo scotch whisky, come lo conosciamo oggi, risale alla fine del 1400.
Le distillerie sono sparse su tutto il territorio, isole comprese:  ce ne sono più di 100!! Ogni whisky ha differenti caratteristiche gustative e olfattive dovute ad innumerevoli fattori (il tipo di botte, la tostatura del malto con la torba e l’acqua
Possiamo trovare distillerie con grandi produzioni - milioni di bottiglie all’anno come Glenfiddich – oppure distillerie di medie e piccole dimensioni.
L’ whisky  più pregiato è il “single malt” cioè proveniente da un’unica distilleria e l’ingrediente principale è il malto d’orzo: questa tipologia può essere invecchiata anche oltre 30 anni in botte.
Il blend invece ha come ingredienti percentuali variabili di malto d’orzo e cereali.

I pub: Il pub non è solo un bar o un bistrò dove bere o mangiare: è uno stile di vita, è un punto di incontro dove chiunque può socializzare o starsene appartato a leggere un libro o lavorare al computer.
E’ un luogo dove ci si sente quasi come a casa propria in un ambiente accogliente e familiare e molto spesso con grande valore architettonico con secoli di storia alle spalle. Ogni giornata di vacanza ha qui la sua degna conclusione

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